
In ogni mobile ci sono particolari e finiture che si vedono e si toccano.
I sistemi di costruzione e di assemblaggio, invece,
sono generalmente non visibili.
Essi sono, tuttavia, fondamentali
per la solidità e per la durata nel tempo del mobile.
Noi, alla Salca, da sempre lavoriamo rispettando gli antichi, e sempre più validi, criteri di costruzione ad incastro, che garantiscono l'inalterabilità delle strutture: scelta costosa e non facilmente apprezzabile, in quanto difficilmente constatabile.
Il ciclo produttivo completo viene svolto interamente all'interno dell'azienda; solamente per alcuni intarsi ed intagli ci si avvale di parziali lavorazioni esterne.


La progettazione integrale dei prodotti, sia di serie che speciali, è svolta in azienda da personale con elevatissima professionalità.


L'utilizzo della tecnologia laser consente livelli di precisione assoluti nel taglio dei singoli componenti delle lastre intarsiate.

La fase successiva comprende la composizione degli intarsi e la giuntatura delle impiallacciature e la preparazioni delle piume e delle radiche.

Il legname, già essiccato, viene sezionato e piallato, pronto per le successive lavorazioni.

Nei curvati ad alta frequenza la Salca vanta un'esperienza trentennale.

Le tecnologie d'avanguardia: velocità e precisione.

Ultimate le lavorazioni a macchina, si procede con l'assemblaggio delle parti del mobile.



Dopo l'assemblaggio, ogni mobile viene completato in ogni suo elemento, al grezzo (Foto A e C). Proprio per la somma delle professionalità esistenti in azienda, lo sviluppo e la realizzazione dei lavori speciali si svolgono in tempi congrui, con la garanzia di qualità propria del prodotto di serie (Foto B).


A suggello della complessa lavorazione del grezzo, dedichiamo particolare cura alle finiture, prevalentemente a mano, che si sviluppano con un ciclo da 6 a 9 fasi di lavoro a seconda della loro tipologia, dall'anticatura iniziale (foto D) alla tamponatura finale (foto E), seguita della spagliettattura e ceratura con cera vergine d'api.
Una procedura così articolata garantisce la trasparenza delle verniciature, la raffinatezza delle superfici con una ricchezza percepibile alla vista e al tatto.



Per la realizzazione dei propri prodotti, SALCA utilizza di norma i seguenti materiali:
L'eventuale indicazione dell'essenza si riferisce (sedie escluse) all'impiallacciatura e non al massello usato.
In ottempera alla legge 10 Aprile 1991 n. 126 "Norme per l'informazione del consumatore" e al decreto dell'8 Febbraio 1997 n. 101 "Regolamento di attuazione".

A richiesta, con un modesto contributo, forniamo un Kit, con l'occorrente per effettuare un ripristino dell'originale bellezza delle superfici, e per rimediare a piccole imperfezioni, macchie e rigature.
Il Kit contiene : cera vergine d' api, ovatta, paglietta (lana d'acciaio), pennarello color noce.
In presenza di leggere graffiature, impronte, e macchie, si può intervenire in questo modo:
Spagliettare la superficie in senso longitudinale (non circolare!), usando gradualmente maggior pressione, fino a togliere tutta o la maggior parte della lesione. Se la spagliettatura è leggera, può essere sufficiente togliere la polvere con l'ovatta.
Se è necessario spagliettare più a fondo, è opportuno estendere l'operazione a tutto il piano, poi si toglie la polvere.
Si passa una modica quantità di cera sulla superficie, in senso circolare.
Con l'ovatta, senza attendere, si asciuga, curando di usare la parte asciutta dell'ovatta, fino a riportare la superficie alla brillantezza originaria.
Il pennarello serve per i piccoli ritocchi nelle parti dove si è tolta la vernice: è opportuno rifare il ritocco dopo un paio d' ore, per un miglior risultato.
N.B.: per la pulizia quotidiana è sufficiente passare un panno di lana o di cotone leggermente umido.
